La storia

 

giangi skip

giangi skip

Giangi Skip è un cantautore, arrangiatore romano, inizia ad esibirsi da giovanissimo come chitarrista blues.

E’ un artista poliedrico e dalle mille sfaccettature, raggiunge il cuore attraverso brani musicali Pop/Rock composti in maniera alternativa e personale. Ama scrivere le proprie canzoni nelle ore più tarde della notte, quando i contorni si sfumano e i suoni si attutiscono e le voci diventano sussurri, nei testi racchiude i momenti più salienti della sua vita.

“Nuvole” conquista l’eterea Nicoletta Strambelli in arte Patty Pravo che lo inserisce nell’album “Eccomi” (LP & Friends). Il suo nome è citato tra gli artisti e i produttori più importanti della discografia italiana come: Fortunato Zampaglione, Giuliano Sangiorgi, Gianna Nannini, Tiziano Ferro, Mogol, Emis Killa e il Produttore M.Canova.

Patty Pravo e Giangi Skip

Patty Pravo e Giangi Skip

 

L’incontro tra Patty Pravo e Giangi Skip avviene nello studio di registrazione e sale prove di Giangi, la rinomata Tracks records.Giangi Skip, mi ha scritto “Nuvole” un vaschiano, ha fatto tutto lui” dichiara la Strambelli al quotidiano La Stampa. Tra gli artisti ci fu subito empatia, due spiriti liberi intrecciati da una forte passione musicale. Nicoletta lo definisce tramite i media: ”Un cantautore irregolare e sanguigno sulle orme di Vasco Rossi”. 

Patty Pravo e Giangi Skip

Patty Pravo e Giangi Skip

Giangi Skip e Rossella Martini

Giangi Skip e Rossella Martini

Nasce in una sola notte“Eroi” nella riflessione consapevole di un Giangi più maturo e attento ai cambiamenti avvenuti attorno a se.

Le Origini  

La carriera musicale di Giangi Skip nasce con la complicità di uno dei più grandi e rimpianti produttori italiani “Biagio Pagano” (BMG) che ha  prodotto  artisti come Alex Britti, Max Pezzali e Sergio Cammeriere. La prematura scomparsa  di Biagio segnò profondamente Giangi che  decise  di fondare una propria etichetta discografica memore degli insegnamenti del suo mentore, così nasce la “Tracks Records”.

Nel 1997 con il brano “Bidupidi” vince la competizione canora del “ Festival Video Italia solo Musica Italiana” e poco dopo partecipa all’Accademia del Festival di Sanremo con “Non sono un Dio”.

Il primo singolo “Dice tua madre” (2000) racchiude la passione per il genere blues e trasmette la sua voglia di anticonformismo verso una società che gli calzava stretta: “Ha ragione tua madre ….lo so io non sono perfetto …non ha ragione quando dice che cantare è  un difetto”.

Colpisce il cuore di tutti i cittadini bolognesi scrivendo “Ore alla stazione”  una poesia dedicata ai famigliari delle vittime della strage di Bologna (02-08-1980) tra la commozione di tutti i presenti, riceve il Microfono e il Disco d’Oro dal direttore del Resto del Carlino Xavier Jacobelli  per la comunicazione.

Nel 2010 scrive  “Romanzo Criminale la Canzone”  e dimostra che oltre a saper bene interpretare l’amore  si dedica anche a brani legati all’attualità.

Nel 2011 viene contattato dal Colonnello Roberto Vittori, pilota dello Shuttle per l’ultima missione STS-134 (NASA)  per  la creazione di un brano italiano da mandare in orbita, nasce quindi “Spazio Libero” . Uno dei due brani oltre a quello del Maestro Ennio Morricone che hanno rappresentato l’Italia.

 

 

 

 

 

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